Nel mondo della moda sostenibile, ogni scelta di materiali e metodi di produzione porta con sé una storia e un'intenzione. Organic Force ha voluto creare un pullover che va oltre l'estetica, abbracciando i principi dell'ecologia e della responsabilità sociale, made in Germany. Ma cosa li ha spinti a scegliere un mix di canapa, ortica e cotone? E come funziona il loro approccio alla tintura naturale a base di piante?
Ho avuto modo di intervistare il founder di Organic Force, Charlie Stein, che mi ha parlato del suo percorso di creare un pullover regionale, con fibre naturali e benefico sulla pelle.
HSM: Perché hai deciso di utilizzare la fibra di canapa, ortica e cotone per il maglioncino?
CS: La scelta di queste tre fibre non è solo una questione di tendenze, ma risponde a specifiche esigenze in termini di sostenibilità e comfort.
- La Canapa: Una delle fibre più antiche utilizzate dall'umanità, la canapa è nota per la sua durabilità, l'alta resistenza e la naturale capacità di mantenere la freschezza. Essendo naturalmente antibatterica e traspirante, è perfetta per un capo che deve essere indossato a lungo senza perdere le sue proprietà. Inoltre, la coltivazione della canapa richiede meno acqua e nessun pesticida, riducendo notevolmente l’impatto ambientale rispetto a molte altre fibre tessili.
- L'Ortica: Questa fibra è ancora relativamente poco conosciuta ma ha un grande potenziale, poiché cresce spontaneamente senza bisogno di pesticidi o fertilizzanti, adattandosi bene a climi vari. La fibra di ortica offre un comfort morbido al tatto e ha una texture che si presta a realizzare capi con una resistenza notevole. Inoltre, condivide con la canapa la capacità di regolare la temperatura e di essere particolarmente traspirante.
- Il Cotone: Sebbene il cotone abbia un alto impatto idrico nella coltivazione, il suo inserimento in piccola percentuale nel pullover offre maggiore morbidezza e comfort. Organic Force ha scelto un cotone biologico, coltivato senza pesticidi e con metodi di lavorazione rispettosi dell’ambiente, assicurando che la fibra sia prodotta in condizioni sostenibili.
Questa combinazione di fibre naturali crea un tessuto che bilancia le caratteristiche migliori di ciascuna, mantenendo un equilibrio tra sostenibilità e comfort.
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HSM: Cosa ti ha portato a realizzare questo pullover?
CS: Tutto è iniziato con il crollo del Rana Plaza in Bangladesh nel 2016. Un evento che ha mostrato al mondo il lato oscuro dell’industria tessile. Un articolo su questa tragedia mi ha spinto a riflettere e a cercare alternative sostenibili, ma nessuna sembrava soddisfare le mie esigenze. Così ho deciso di agire e intraprendere un viaggio alla ricerca del tessuto perfetto.
Sono partito dalla Cina, esplorando centinaia di campioni di materiali, ma qualcosa continuava a mancarmi: la connessione con il luogo in cui questi capi erano davvero necessari. Ho quindi rivolto la mia attenzione all’Europa, cercando produttori di canapa in Romania. Dopo molte telefonate e lettere senza risposta, ho capito che la tradizione tessile della canapa era quasi scomparsa.
Non mi sono arreso. Ho proseguito la mia ricerca in Italia, convinto che la qualità e l’artigianalità potessero ancora esistere. Ma anche lì non ho trovato ciò che cercavo. Poi, un colpo di fortuna: un contatto in Germania, proprio vicino a me. Finalmente, tessuti certificati GOTS, senza sostanze chimiche o coloranti. Era la prova che la mia determinazione stava dando i suoi frutti.
A quel punto, avevo bisogno di una maglieria locale per realizzare il prodotto finale. In Mühlhausen ho trovato la competenza e la qualità che cercavo. La collaborazione è nata con naturalezza, condividendo l’obiettivo di creare un prodotto davvero sostenibile e durevole.
Così è nato questo pullover. Più di un semplice capo d’abbigliamento, è il risultato di una ricerca che ha attraversato continenti. È realizzato con fibre naturali che migliorano il suolo, senza sostanze tossiche, resistente e confortevole.
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HSM: Il tuo maglioncino attualmente è in colore naturale. Sta pianificando anche una versione colorata, idealmente con una tintura a base di piante?
CS: Si, decisamente colorazione naturale è un aspetto molto interessante e ci permette di impiegare piante e altre fonti vegetali al posto dei coloranti sintetici. Descrivo brevemente come potrebbe funzionare questo processo e quali sono i vantaggi?
- La Raccolta delle Piante: Il primo passo consiste nella raccolta delle piante specifiche per i colori desiderati. Le piante utilizzate possono variare, ma tra le più comuni ci sono l’indaco per i toni blu, la curcuma per i toni gialli e la robbia per il rosso. Ogni pianta offre un colore unico che è spesso difficile da replicare con tinte chimiche.
- La Preparazione dei Coloranti: Una volta raccolte, le piante vengono trattate per estrarne i pigmenti naturali. Questo può avvenire tramite macerazione, ebollizione o estrazione meccanica, a seconda del tipo di pianta e dell’intensità del colore desiderato. Il processo è del tutto naturale, senza sostanze chimiche dannose, e i residui della lavorazione sono biodegradabili.
- Il Trattamento del Tessuto: Prima di tingere, il tessuto viene immerso in un bagno di mordente, solitamente a base di allume o altri ingredienti naturali, che fissa il colore e ne garantisce la tenuta. Questo passaggio è fondamentale per assicurare che i colori restino vivaci nel tempo e non scoloriscano con i lavaggi.
- La Tintura: Il tessuto viene poi immerso nel bagno di tintura naturale, dove il colore si assorbe in modo uniforme e penetra nelle fibre. A differenza dei coloranti sintetici, quelli naturali creano spesso sfumature e variabilità che rendono ogni capo unico. Questo processo, sebbene richieda più tempo, ha un impatto ambientale molto ridotto rispetto ai metodi convenzionali.
HSM: Ci sono anche i benefici per il consumatore?
CS: La scelta della tintura naturale non è solo una questione estetica; essa risponde a precise esigenze ecologiche e di benessere del consumatore:
- Salute della Pelle: I coloranti naturali non rilasciano sostanze nocive e sono ideali per le pelli più sensibili.
- Riduzione dell’Impatto Ambientale: Evitando i coloranti sintetici, si riducono le emissioni di sostanze tossiche nelle acque reflue, un problema critico per l'industria della moda.
- Unicità del Prodotto: Le variazioni naturali di tonalità creano capi unici che offrono una bellezza autentica, in linea con l’approccio artigianale e sostenibile di Organic Force.
HSM: Sicuramente un pullover che ha una storia da raccontare. Dove può essere acquistato?
CS: Si, decisamente, il pullover in canapa, ortica e cotone di Organic Force rappresenta una fusione tra innovazione e tradizione, pensato per chi cerca un capo che rispetti l’ambiente e la propria salute. Questa scelta di materiali e il processo di tintura naturale raccontano una storia di sostenibilità che rende ogni pullover un capo unico e prezioso.
In un’epoca in cui la moda sostenibile sta guadagnando sempre più attenzione, Organic Force dimostra che è possibile creare capi ecologici senza compromettere la qualità. Indossare questo pullover significa abbracciare un approccio consapevole e contribuire a un cambiamento positivo per il nostro pianeta. Proprio per questo motivo abbiamo anche vinto il premio di PETA Vegan Award 2024.
Il nostro pullover può essere acquistato sul nostro sito internet www.organicforce.net

Conclusione
Alla guida di Organic Force il founder Charlie Stein è profondamente legato ai valori di sostenibilità e innovazione. Con una visione chiara e determinata, ha avviato questo progetto per rivoluzionare l’industria tessile, cercando soluzioni che rispettino l’ambiente senza compromessi sulla qualità. Cresciuto in un ambiente che valorizzava l’artigianato e la biodiversità, il founder ha sempre visto la moda non solo come un’espressione di stile ma anche come un mezzo per promuovere il rispetto per il pianeta. Attraverso Organic Force, l'obiettivo di Charlie è creare capi che parlano di etica, trasparenza e durevolezza, con materiali e processi che riflettono il suo impegno per il benessere del consumatore e dell'ecosistema.
Grazie alla sua dedizione, Organic Force non è solo un brand di moda, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti per un futuro più verde e consapevole.